Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico sono da tempo al centro di una discussione che ancora adesso nasconde qualche zona di ombra e di incomprensione. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza, Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico consistono in una detrazione dall'Irpef o dall'Ires concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica.

Questa detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 e viene accordata nel caso in cui le spese siano sostenute per le seguenti ragioni: riduzione del fabbisogno energetico del riscaldamento, installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e miglioramento termico delle abitazioni. A partire dal 1 gennaio 2016 il beneficio sarà del 36% e la detrazione sarà ripartita in dieci rate annuali ma non è più previsto l'obbligo di comunicazione all'Agenzia delle Entrate quando i lavori proseguono per più anni.

La percentuale del 65% dei cosiddetti Ecobonus diviene dunque un’importante novità se consideraimo il vecchio incentivo del 55%, che comunque non era basso.

Ma chi può usufruire dell’ecobonus? A quanto sembra tutti i contribuenti che possiedano l’immobile oggetto di intervento per la riqualificazione energetica.

Nello specifico, le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico sono rivolte alle seguenti persone:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti professioni, i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condomini per gli interventi sulle zone comuni del condominio, gli inquilini, chi possiede un immobile in comodato, i conviventi del detentore dell’immobile oggetto di intervento
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa
  • le associazioni tra professionisti
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Ricordiamo inoltre che le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico del 65% non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste per altri interventi da altre disposizioni di legge, come ad esempio le detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia. Nel caso in cui i lavori rientrino per categoria sia in quelli coperti da agevolazioni per il risparmio energetico che per le ristrutturazioni edilizie, si potrà usufruire soltanto di uno dei due benefici.

Ovviamente prima di ottenere l’ecobonus sarà necessario dimostrare la reale esistenza dell’edificio fornendo la sua iscrizione in catasto o la richiesta di accatastamento, oppure il pagamento dell’imposta comunale Ici-Imu.

Quando agli inteventi ammessi per l’ottenimento delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, abbiamo la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

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